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L'identitą di Nurnet e della Sardegna. Sosteniamole entrambe

Di Antonello Gregorini

 

Il messaggio che ieri è arrivato in redazione Nurnet, dello studente quindicenne di Portotorres, aiuta a portare avanti il lavoro volontario che, ormai, sta diventando sempre più pregnante e occupa quotidianamente parecchie persone.

Roberto (questo è il suo nome) vuol diventare un archeologo per dimostrare che il porto di Turris Libisonis, prima che romano, fosse nuragico. Ci ha inviato (vedi immagine sotto) le foto del nuraghe Nieddu di Portotorres, dove è riuscito a infilarsi con gli amici, preda della sua passione.

Nonostante la giovane età vuole aprire la pagina Nurnet titolata al suo territorio per descriverne le caratteristiche. E' possibile che alla riapertura della scuola coinvolga l'intera classe del liceo, contagiando i compagni della sua buona malattia.

Che possiamo dire se non bene? Possiamo non incitarlo a continuare?

 

 


La stessa voglia di far conoscere meglio l'identità propria e del territorio è evidente in chi ha scritto il menù della pizzeria ristorante Balajana di Santa Teresa Gallura (vedi immagine sotto) che, con dieci righe, riesce a far cultura spicciola e che potrebbe stimolare nel turista un desiderio di approfondire la conoscenza storica dei luoghi, oltre quella tipica di immergersi nelle acque cristalline delle Bocche di Bonifacio.

Dire a un avventore che quello in cui è arrivato fu l'approdo dei Balari può stimolare la curiosità per una visita a Lu Brandali o, in futuro, al percorso archeologico meglio strutturato che il comune potrebbe realizzare.

 


La stessa carica identitaria che si intuisce in Andrea Corda (nell'immagine di testa), il 19enne di Oristano che ha realizzato la App per il geoportale che sarà presentata il 21 settembre a Bonorva, costata mesi di lavoro volontario svolto per il miglioramento della sua professionalità ma anche per offrire una maggiore possibilità di approfondimento e di conoscenza al visitatore della sua Sardegna.

 


Cos'altro spinge gli oltre trenta editor del geoportale, d'altronde, che lentamente stanno compilando le schede e integrando i siti che inizialmente avevamo inserito?


Sosteniamo quindi questa potente forza che esiste e che deve essere fatta emergere. Il ruolo di Nurnet è semplicemente quello di nodo di coordinamento di alcuni degli ulteriori nodi della rete di sostegno di questo processo.
Noi soci abbiamo il dovere di sostenerla perché un domani non si abbia a dire che abbiamo fallito per pigrizia o perché assorbiti da attrazioni forse retribuite ma meno importanti.
Voi non soci dovete sostenerla perché noi abbiamo bisogno della vostra vicinanza e del vostro incitamento.

 

 

 

 

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