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Radici da riscoprire, unicitŕ da condividere

Inizia la Campagna Soci 2015 della Fondazione Nurnet

di Stefano Gregorini

La Sardegna è una terra variegata, estremamente multiforme, dove mare e montagna si fondono in paesaggi mozzafiato e dove i segni del tempo e del passaggio dell’uomo sono spesso macigni che hanno lasciato solchi e ferite. Il tempo, la cosiddetta civilizzazione e la crescita economica hanno segnato le coste e l’interno, ma anche la vita dell’uomo, che oggi si interroga su quale sia il proprio futuro e quello dei propri figli.
E’ quando l’economia ed i modelli sociali cambiano che è bene guardare indietro, e riflettere sulle proprie radici.


Quelle della Sardegna sono incastonate nella pietra. La storia geologica di quest’isola ha prodotto un’ampia varietà di rocce, che nei millenni ha costituito un elemento importante, se non fondamentale, per lo sviluppo e l’evoluzione delle popolazioni. Dalle prime opere megalitiche alle costruzioni di epoca nuragica, l’uomo ha lavorato e modellato la pietra secondo le proprie esigenze.
Siamo un’isola di pietra, conosciuta fin dall’antichità nel Mediterraneo per l’abbondanza delle proprie risorse, di semplice estrazione e di grande qualità. Un’isola dove una grande civiltà, che si fece conoscere all’esterno, utilizzò le pietre per costruire i suoi luoghi ed i suoi spazi, che oggi possiamo ammirare ma che dobbiamo valorizzare.


Sono pietre, semplici pietre, che oggi costituiscono un patrimonio archeologico unico al mondo.
Un patrimonio per troppo tempo sottovalutato e non sufficientemente valorizzato, che potrebbe rappresentare una delle leve di sviluppo per una civiltà, la nostra, che si interroga su come rigenerare e sviluppare il proprio tessuto socioeconomico secondo modelli più sostenibili e collaborativi di quelli che hanno caratterizzato lo scorso secolo.
Sono quelle radici di pietra che dovremmo saper riagganciare. Ci siamo slegati in virtù di una crescita economica che ci ha fatto piombare, dopo pochi decenni, su una dura realtà disincantata.


Ci sono nuove prospettive da costruire, una nuova immagine da comunicare e antichi valori da riscoprire.
La Fondazione Nurnet vuole partire da quelle radici di pietra, radici solide dalle quali attingere una nuova linfa di sviluppo. Vogliamo andare oltre gli svariati contesti che la natura ma anche l’uomo più moderno ha lasciato e costruire un percorso che parta dalla nostra vera unicità. Un patrimonio da valorizzare, da comunicare e da proiettare. Un percorso da fare insieme, perché le radici di un popolo si riattivano solamente uniti.
Nurnet è comunità, è sogno e speranza di un futuro diverso dal più recente passato. Vogliamo costruire un percorso di sviluppo che posi su solide basi, identitarie ed autentiche.


Oggi avviamo la campagna soci 2015. Una Fondazione di Partecipazione vive e si nutre del contributo dei suoi associati, per questo vorremmo iniziare il nuovo anno con una rinnovata carica e con una comunità ancora più allargata. E’ un percorso da percorrere con tutti i sardi che credono in questo progetto di sviluppo, ti unisci a noi?
 

 

 

 

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