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NEGAZIONISMO ARCHEOLOGICO TRABALLANTE. Anno nuovo, strani fenomeni archeologici nuovi.

di Fabio Garuti

Anno nuovo, strani fenomeni archeologici nuovi. Impercettibili mutazioni, strane affermazioni buttate lì come se niente fosse, scricchiolii sinistri negli impianti negazionisti di taluna archeologia iper-ortodossa. Insomma, qualcosa cambia. Sembra poco, non è facile accorgersene, ma, ripeto, qualcosa sta cambiando, ed anche in fretta. Due le “piazze archeologiche” riguardo cui tutto ciò è palpabile. Vediamo:
-Piana di Giza, grande Piramide. Si sente sempre meno parlare di “Grande Piramide di Cheope”, a favore di un clamoroso “Grande Piramide di Giza”. E non solo in Italia, ma anche all’Estero. Un caso? Una combinazione? Non credo proprio.
-Archeologia Sarda. Qui il dietrofront è a dir poco stupefacente. Se fino a qualche mese fa i Fenici erano considerati i colonizzatori, i creatori di ogni cosa, i civilizzatori assoluti, se non si parlava mai e poi mai di Antica Civiltà Sarda, se non c’era una Marineria Sarda, se il periodo Nuragico era un qualcosa di vago ed indefinibile, e soprattutto se i Sardi, fino appunto all’arrivo dei colonizzatori Fenici, erano considerati un Popolo semi-nomade di pastori ed allevatori privi di una qualsivoglia struttura sociale stabile, di alfabeti, eccetera, adesso, roba di poche settimane fa, stanno letteralmente subendo una sorta di “mutazione archeologica” inarrestabile, oserei dire cronica e progressiva. Era ora, meno male, finalmente. Vediamo in dettaglio, anche perchè si sa: spesso le opinioni di tali negazionisti ad oltranza sono praticamente collegate tra loro: ascoltato uno ascoltati tutti. Ebbene:
1)Improvvisamente la Antica Civiltà Sarda era dotata di navi. Ottimo.
2)Improvvisamente, dopo decenni durante cui mai e poi mai si è guardato ad Ovest, ma solo verso il Mediterraneo Orientale, si scopre che i Sardi si recavano nella Penisola Iberica. Con un ulteriore piccolo sforzo si arriverà finalmente anche alla Scozia. E’ ancora un po’ troppo lontana. Forse tra qualche mese ci si arriva. Ottimo.
3)Improvvisamente i Fenici non sono più colonizzatori, ma “amici”, “commercianti”, “immigrati” o qualcosa del genere. Ottimo.
4)Improvvisamente i Sardi ante-Fenici non erano semi-nomadi, ma effettivamente esisteva una Antica Civiltà Sarda. Quella che ha, in ogni caso, edificato tutto il ben di Dio Archeologico presente in Sardegna. Ottimo.
5)Resta da chiarire come mai, benchè fosse dotata finalmente di navi, la Antica Civiltà Sarda ci abbia messo quasi 1.400 anni per conoscere il bronzo che, nelle aree Egee, era già conosciuto nel 3.200 avanti Cristo. Ma forse in qualche settimana ci sarà qualche ulteriore ravvedimento. Ottimo (sulla fiducia)
6)Ci resta anche da modificare il termine “periodo Nuragico” in quello di Antica Civiltà Sarda. Visti i punti di cui sopra si potrebbe anche fare, penso. Anche qui si auspica qualche settimana di intenso ravvedimento. Ottimo (sempre sulla fiducia).
Viene da chiedersi in base a quali nuovi elementi taluna ingessatissima accademia negazionista stia cambiando rotta. Forse il fatto che non si possa più nascondere ciò che è ormai evidente. 

 

 

 

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