down-arrow   I Monumenti adottati  



NEWSLETTER
Tieniti aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

> Leggi informativa sulla privacy




Hyksos

di Giorgio Valdès

Gli egiziani non denominavano Hyksos i re pastori che governeranno il loro territorio dalla XIII alla XVI dinastia (1785-1530 a.C.) e parzialmente nel corso della XVII alternandosi con i re tebani (A. Gardiner “La Civiltà Egizia”), bensì Hqau-Khasut (capi delle terre straniere), nome che richiama curiosamente sia il Caucaso sia i nostri cognomi Cau e Casu, mentre il termine Hyksos ricorda invece il dimostrativo sardiano “issus” (quelli o essi).
Come osservato dal glottologo Salvatore Dedola (“I cognomi della Sardegna”), i sei sovrani Hyksos di cui si ha menzione: Salitis, Seshi, Jacobher, Khayan, Apopi/Awserra, Khamudi/Arkhles/Ashera, hanno tutti corrispondenti nei cognomi sardi: Salis/Salidu, Cixi, Giacobbe, Chiano/Ghiani, Puppa/Inserra/Serra/Serrau, Arca/Arche/Asara/Azara.
Nell’immagine allegata si sono infine voluti comparare elementi megalitici sardi e caucasici. In alto il dolmen di Sa Coveccada a Mores (a sinistra) con analogo monumento caucasico, quindi una tomba caucasica e le tombe dei giganti di Sa Domu ‘e s’Orku a Siddi e di Is Concias a Quartucciu.
Tante coincidenze che ritengo meriterebbero un’approfondita riflessione
 

 

 

 

Inserisci un commento su Facebook