down-arrow   I Monumenti adottati  



NEWSLETTER
Tieniti aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

> Leggi informativa sulla privacy




La marineria nuragica ,1° Parte

DI Gerolamo Exana, Archistoria Sinnai

Le oltre 150 navicelle bronzee ritrovate nei siti nuragici con datazione inquadrata a partire dal VII fino al XI sec. a.C. mostrano chiara e indubbia testimonianza dell’esistenza di una attività di marineria dotata di navigli abbastanza complessi. L’archeologia ufficiale rappresentata in questo caso dal maggiore esponente in materia, la Dott.ssa Anna De Palmas, descrive questi modelli come rappresentazione di imbarcazioni sofisticate che si spinsero ben oltre le coste della Sardegna. È indubbio che all’osservazione di queste riproduzioni antiche vi siano dietro secoli di tradizione marinara che potrebbe riportarci fino al periodo del commercio dell’ossidiana.

Inizialmente classificate come lucerne dotate di manico, ora vengono presentate come antiche riproduzioni di navi realmente esistite, probabilmente utilizzate come ex voto o altro scopo religioso.
In esse si possono notare particolari non indifferenti attribuibili ad una buona conoscenza in materia di carpenteria navale da parte della civiltà nuragica.
Fra i particolari più evidenti troviamo:
- scafo fusiforme a sez. curvilinea con prua e poppa angolata in genere a 45°, con altezza tale da supporre una navigazione d’altura
- albero velico poggiato sulla scassa del ponte innalzato che scarica il peso su 4 punti dello scafo di tipologia autoportante (raramente scarica direttamente sul fondo)
- Baricentro dell’albero in avanti
- Anello posto in cima all’albero per il governo della vela tramite imbrogli passanti
- Battagliole o parapetti modellati a zig zag o ad aperture quadre
- Presenza di giunzioni tra il fasciame rappresentate da legature o anche incastri a perno
- Presenza di coffe simil nuraghe o anche piattaforme a mezz’albero per l’avvistamento

Riproduzione in scala1:20 della navicella bronzea di Hera Lacinia mediante tecnica arcaica cucita ( Mostra Sutiles Naves – Archistoria Sinnai)

(continua)
 

 

 

 

 

Inserisci un commento su Facebook